Qui in Provenza il sole scalda i giorni , al Café de la Poste la terrazza a mezzogiorno si riempie , si mangia all'aperto , e si indugia godendo questo tempo meraviglioso. per chi é nato al Nord ( non importa quale ..) é difficile comprendere la "lentezza" del vivere al Sud ,forse ....o forse é questo che ci attira . Il talento di "oziare" richiede un apprendistato , ma si impara presto e volentieri .Lazy afternoons.....ma l'MT challenge non aspetta !
E per gli interminabili aperitivi ecco una leccornia , facile da preparare anche se non veloce ( ma non richiede tempi di " lavorazione" lunghi ).
Un paté all'olio d'oliva invece del burro e dei crackers con farina di ceci profumati al rosmarino , una versione decisamente mediterranea e saporita da gustare con un bicchiere di vino fresco.
500 gr di carne di capretto non troppo giovane ( o agnellone in mancanza ) liberata del grasso
Olio extravergine di oliva dal sapore deciso ( un olio del sud insomma) quanto basta , ce ne vorrà circa 1/2 litro
1 cucchiaino colmo di fior di sale
un cucchiaio di bacche di ginepro
1 spicchio d'aglio vestito
un rametto di timo
2 foglie di alloro
un pizzico di pepe nero macinato fresco
Tagliate la carne a cubi come per fare uno spezzatino ,mettetela in una pentola (preferibilmente di coccio) conditela con il sale ,le erbe e le spezie,mescolate bene , pressatela per lasciare il minor spazio possibile tra i pezzi , versate l'olio fino a coprire a filo , mettete un coperchio e passate in forno a 80° per 6/7 ore , fino a che la carne sarà cosi tenera da non aver bisogno di coltello . Io la metto in forno prima di andare a dormire e il mattino dopo é pronta . La carne cucinata cosi e mantenuta nel suo olio si conserva bene nel frigorifero ,quando si vuole mangiarne basta prelevare la quantità desiderata e scaldarla in una padella . L'olio che rimane si puo utilizzare per condire la pasta o cuocere delle patate ( la bassa temperatura non lo rovina )
Per il paté mettere nel mixer la carne sgocciolata dall'olio ( ma lasciatene un po) , mixate bene , regolate il sale , se fosse troppo asciutto aggiungete un po d'olio . Lasciate riposare in frigo prima di servire.
Crackers soffiati ceci-rosmarino
150 gr di farina 0
50 gr di farina di ceci
8 gr di fior di sale
un pizzico di pepe nero macinato fresco
9O ml d'acqua
30 ml d'olio extravergine
un cucchiaino di rosmarino tritato
Mescolate le due farine con il sale,il pepe e il rosmarino , fate un cavo nel centro , aggiungete l'acqua , l'olio ,mescolate bene e poi impastate vigorosamente fino a che la pasta diventa elastica ( circa 5 mn ) la quantità d'acqua é indicativa , la pasta deve essere piuttosto morbida,lasciatela poi riposare coperta con una ciotola per 1ora , accendete il forno a 200° ventilato , foderate una o due teglie con carta forno , tirate la pasta , piegatela in tre come per fare la sfoglia , ripetete il passaggio 2 o 3 volte, poi tiratela fine e tagliatela a piacere ( io ho usato un taglia biscotti ) . Con la punta di un coltello fate una piccola incisione su ogni cracker , depositateli sulla placca e cuocete fino a che sono ben dorati ( circa 10 minuti )
Servite il paté accompagnato dai crackers " soffiati" e dei pomodorini sott'olio. Con questo paté partecipo a :


brava Giuseppina! Che bella ricetta :)
ReplyDeleteSto studiando il periodo migliore per venire a trovarti.
Un abbraccio
Grazie Sandra ! Non vedo l'ora di incontrarti ! peccato non riesca a lasciare dei commenti da te :( ma ti seguo e ti ammiro
DeleteUn abbraccio
bella ricetta, sì, e bella atmosfera.
ReplyDeleteCarissima Artemisia , é il sole della Provenza ..una luce magica ! Le foto le ho prese questo pomeriggio e a vederle diresti che é estate .Stasera son arrivati degli amici per l'aperitivo e hanno divorato la terrina !
DeleteIo che vengo dal Nord prenderei volentieri una laurea in “oziare” e mi affascina la lentezza del Sud, che non è indolenza, quanto capacità di fare ciò che c’è da fare senza ansia e fretta, con il privilegio di godersi i momenti più intensamente. Le tue foto e le tue parole rievocano proprio atmosfere di rilassatezza e convivialità, e il tuo paté mostra la pazienza e la cura che i grandi piatti richiedono.
ReplyDeleteMi sono innamorata di questo paté, della cottura lenta del capretto, dei tuoi crakers soffiati perfetti. Bravissima, grazie mille Giuseppina!
Grazie a te Bucci , senza la tua " sfida" non l'avrei mai fatto : dopo esser diventata "cuoca per caso" mi sto lanciando nella creazione e il challenge é un'ottima scuola . Creare ricette originali non é difficile ,difficile é fare delle ricette che abbiano un "senso",e una coerenza. Un abbraccio
ReplyDeleteGiuseppina foto bellissime e ricetta particolare. mooolto mediterranea. Complimenti per la scelta :)
ReplyDeleteCara Elena ,per le foto devo ringraziare il sole della provenza e la nuova macchina fotografica (finalmente..) Grazie per la visita !
ReplyDeleteBuongiorno Giuseppina. E' la prima volta che *capito* sul tuo blog e me ne sono innamorata subito! Dalle foto, dalle ricette, da tutto si vede la tua passione per la cucina e per la fotografia! Stavo curiosando nelle ricette di questo MTC (oggi ho qualche minuto prima della *grande corsa* della giornata!) e sono stata fulminata dalle tue ricette, dal tuo coraggio ad intraprendere una nuova avventura in un Paese diverso dal tuo facendo della tua passione il tuo lavoro.
ReplyDeletePer tornare al tuo paté: ho imparato un nuovo metodo di cottura!!!! Mi attira anche non passato il tuo capretto.... figuriamoci in paté!
Buona giornata
Nora
:) é un metodo di cottura interessante infatti , l'idea del paté mi é venuta dopo . Grazie all' MT !!!
DeleteCosa ti dicevo? Le tue foto sono splendide!! Complimenti per i premi dell'MT Challenge!! Sono felicissima per te!!
ReplyDeleteP.S.: Giuseppina, hai ancora le paroline mefitiche, gli odiatissimi codici captcha...prova a toglierli che scoraggiano i commenti...Ti abbraccio, a presto
ReplyDeleteDici? Io nemmeno sapevo di averli , non so come fare ma ci guardero appena posso , tu sai come si fa ? Grazie ( ti scrivero con più calma)
DeleteUn abbraccio